LODI
Chiesa di
Santa Maria Maddalena


Situata nel cuore della città bassa, la chiesa della Maddalena ha origini molto antiche. Conserva ancora il nucleo originario romanico, visibile in via del Tempio (frontone absidale e parte della muratura dell'abside), inglobato tra la chiesa settecentesca e le case parrocchiali. La parte più antica viene costruita subito dopo la fondazione di Lodi e completata entro la metà del XII secolo. Oggi si scorgono le murature del corpo absidale sormontate dal frontone, parte dei muri di nave sorretti da pilastri circolari, le arcate e due campatelle coperte da volta a crociera appartenenti alla navata laterale nord. Tra il 1616 e il 1633 viene realizzata la torre campanaria. Nel 1637 viene costruita la cappella della Concezione all'altezza della quarta campata dall'abside della navata laterale sinistra; nel 1640 è realizzata la Cappella del Santissimo Crocifisso e viene ampliata quella della Concezione.
Nei primi decenni del XVIII secolo si costruisce la nuova chiesa, edificata incorporando sul lato destro la preesistente costruzione romanica e con orientamento opposto rispetto a questa. La nuova costruzione è segno tangibile della devozione del popolo lodigiano verso il Santissimo Crocifisso conservato presso la chiesa parrocchiale della Maddalena. Tra il 1719 e il 1778 è definitivamente completata.
La chiesa si presente a navata unica longitudinale, con pianta ellissoidale articolata in cappelle disposte simmetricamente da entrambi i lati, alle quali si aggiungono verso l’ingresso e il presbiterio due moduli, trapezioidale e rettangolare. Sopra il cornicione si aprono grandi finestre, che diffondono la luce sulla cupola centrale e sulle volte a vela. Il tondo ed i pennacchi della calotta centrale sono affrescati con “La Gloria di Santa.Maria Maddalena”, “Virtù Teologali” ed “Esaltazione della Croce”, la volta del presbiterio con “La Deposizione”, opere di Carlo Innocenzo Carloni (tra il 1752 e il 1756). Gli altari in marmi policromi, con ricchi fastigi, eleganti balaustre e cancelletti in ferro battuto, sono opera di marmorini e battiferro locali tra il 1752 e ’57. La sacrestia a doppio ottagono, su disegno autografo del Veneroni, presenta armadiature lignee coeve. Il campanile a quattro ordini, di forme più classiche, venne eretto tra il 1751 e ’52. La facciata ad andamento curvilineo è un rifacimento del 1888.
Degni di nota anche gli stucchi della chiesa primitiva, la statua in legno policromo della “Maddalena penitente”del 1643 e il Crocefisso miracoloso del XIV - XV secolo.

 
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