OSSAGO LODIGIANO
Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso Martiri

Nel comune di Ossago, posto nella pianura fra due strade di cui una conduce da Lodi a Borghetto l’altra da Lodi a Casalpusterlengo, è sita la Parrocchiale intitolata ai Santi Gervasio e Protaso. Nel territorio su cui sorge passava la via de Ronchalia, che probabilmente si allacciava con la via romana Cremona-Laus Pompeia nei pressi di San Martino in Strada. La Chiesa è di antica origine (sec. XI - sec. XII) ed è anche un famoso santuario mariano: vi si conserva infatti un’immagine quattrocentesca in terracotta policroma della Mater Amabilis, proveniente della soppressa chiesa di Santa Maria in Brera. In seguito al trasferimento della santa icona (1811) la chiesa diviene meta di pellegrinaggi sempre più frequenti, tanto che le esigenze del culto inducono ad un ampliamento, che si risolve in un radicale rifacimento. I lavori, protrattisi dal 1925 al 1957, modificano del tutto la facciata originaria, di linee settecentesche, sostituendola con un’altra in stile romanico, completa di rosone con vetrata colorata, che rappresenta la Madonna Assunta, e due torri laterali, una incompiuta, l'altra, su cui è montato l'orologio e che funge da torre campanaria, termina con un timpano a vela. All’interno la navata unica è affiancata da tre cappelle per lato, con gruppi plastici in terracotta che illustrano episodi delle Sacre Scritture e della vita dei Santi.Il transetto è appena accennato. L'abside è rettangolare e contiene l'altare e il simulacro della Mater Amabilis. Dietro l'abside corre un corridoio su due livelli: al piano terra conduce alla fonte della Mater Amabilis, al piano rialzato è adibito a Sagrestia, foresteria e confessionali. Adiacente al santuario viene creato nel 1929 un parco nel quale sono ricostruiti i Luoghi Santi della Palestina: una suggestiva ambientazione basata sui Vangeli aprocrifi.

 
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